Siamo amanti della Sicilia ed estimatori di chi prima di noi ha gettato le radici di questa meravigliosa terra, dalle origini ad oggi, la Sicilia ci ha regalato sempre eccellenze, e nel 300 a.C. Archestrato di Gela, poeta siceliota, cominciò a tracciare la provenienza della migliore materia prima, in quanto cultore della cucina e della gastronomia. Cerchiamo di tenere vivo il suo ricordo e portare avanti il suo progetto. Nomi non casuali all’interno del nostro menu dedicati alle contrade e i quartieri di Gela.

La nostra filosofia

Archestrato di Gela è il frutto del nostro pensiero. Presidi Slow food, birre artigianali, vini e distillati, senza confini geografici. Fare la pizza per noi è un gesto culturale: non solo nel rispetto e nella valorizzazione delle materie prime, provenienti dai nostri fornitori locali, ma anche nella filiera del lavoro, che ci porta a scegliere strumenti e modalità che riducano l’impatto dannoso sull’ambiente. Crediamo che ognuno possa fare la sua parte e noi scegliamo di farla così, tra impasti contemporanei, storia e tradizione.

In continua ricerca

Pre-fermenti, fermentazioni spontanee, lievito madre, lunghe maturazioni, altissima digeribilità, una miscela semi integrale di grani pregiati macinati a pietra, 100% italiani da agricoltura integrata, in sostituzione alle classiche farine "00". Farine di tipo 1 macinate a pietra e grani duri siciliani, altissime idratazioni, maturazioni garantite a temperatura controllata. Un incontro tra sapori nuovi e suggestioni antiche.

Lo Chef

Mi chiamo Pierangelo Chifari sono nato e cresciuto in Sicilia in una famiglia in cui l’amore e il rispetto per il cibo sono stati alla base della mia educazione. Fin da bambino ho avuto la fortuna di trascorrere molto tempo in cucina con mia madre ed é proprio da lì che è nato e cresciuto il mio amore per i lievitati. Nel 2015 nasce dalla mente pionieristica e audace di mio padre il nostro progetto "Archestrato di Gela" ed é tra le nostre mura che dopo un intenso periodo di sperimentazioni e studio non tarda ad arrivare l’incontro con il Molino Quaglia e l’università della pizza, il quale segna un momento importante nella mia carriera. Con passione e dedizione ho potuto suggellare le mie competenze e confermare la mia identità.
La mia missione è stupire.